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Decreto ministeriale 52/2015 - Criteri territoriali

L'entrata in vigore del DM 52/2015 dispone nuove modalità per le procedure di screening (verifica di assoggettabilità a VIA) di cui all'art. 20 del D.lgs 152/2016.

A cosa si applica

Ai nuovi progetti elencati nell'allegato IV del D.lgs.152/06 e succ. mod., anche a quelli che precedentemente non rientravano tra le categorie soggette a procedura di verifica o di VIA o ne erano esclusi per effetto della normativa regionale, (per esempio impianti realizzati in serie su acquedotti o canali artificiali, impianti di acqua fluente che restituiscono le acque turbinate immediatamente al piede della traversa garantendo la continuità idraulica, ecc.).

Quando si applica

  1. Al fine di evitare la frammentazione artificiosa dei progetti, il DM prevede il criterio del cumulo con altri progetti appartenenti alla stessa categoria progettuale e ricadente nel medesimo ambito territoriale entro il quale non possono essere esclusi impatti cumulati sulle diverse componenti ambientali.
    L'ambito territoriale da investigare è:
    • una fascia di un chilometro per le opere lineari (500 metri dall'asse del tracciato);
    • una fascia di un chilometro per opere areali (a partire dal perimetro esterno dell'area occupata dal progetto proposto).
      Sono esclusi dall'applicazione del criterio del cumulo con altri progetti gli interventi già previsti in Piani o Programmi sottoposti a procedura di VAS o per i quali la procedura di verifica sia stata integrata nella procedura di VAS.
  2. Per i progetti localizzati all'interno di aree con determinate condizioni di vulnerabilità territoriale e sensibili in relazione alla capacità di carico dell'ambiente naturale, il Dm prevede la riduzione del 50% della soglia di assoggettabilità (zone definite nel DM dal paragrafo 4.3.1 al paragrafo 4.3.8).
    L'ambito di applicazione dei criteri localizzativi territoriali non è omogeneo per tutte le categorie d'opera.
    Si rimanda pertanto alla tabella sinottica per l'interpretazione dei criteri di riduzione e il relativo ambito di applicazione.

Per quanto concerne la verifica della sussistenza del criterio del cumulo con altri progetti (punto 4.1 delle Linee Guida) appartenenti alla stessa categoria progettuale si rimanda ad un'analisi ad hoc dell'utente presso gli Uffici competenti per il reperimento delle informazioni necessarie (punto 1).

L'applicazione webgis contiene la cartografia degli elementi territoriali sensibili per l'individuazione dei criteri localizzativi di cui al Dm 52/2015 - Linee Guida per la verifica di assoggettabilità a VIA - al fine dell'applicazione della riduzione delle soglie dimensionali di assoggettamento a verifica di esclusione della VIA dei progetti dell'allegato IV del D.lgs 152/2006 (punto 2).

Si ricorda che la riduzione del 50% delle soglie, qualora sussista almeno una delle condizioni localizzative (vulnerabilità territoriale o cumulo con altri impianti), si applica a partire dal 26 aprile 2015 ai progetti di nuova realizzazione (punto 5 delle Linee Guida), ed a tutti i progetti per i quali la procedura autorizzativa è in corso (art. 4 Dm 52/2015).

Sono altresì soggetti al dimezzamento delle soglie anche i processi produttivi sottoposti a normativa per gli stabilimenti a rischio di incidente rilevante (art. 8 del D.lgs. 334/1999).

Relativamente alle zone naturali protette ai sensi della L.r. 394/1991 nulla è cambiato rispetto alle precedenti disposizioni normative che prevedono una riduzione delle soglie al 50 % e l'assoggettamento a procedura di VIA (art. 6, comma 6, lettera b) del D.lgs 152/2006).

Le fonti cartografiche utilizzate sono quelle indicate nelle Linee guida e scaricate da siti istituzionali (Geoportale Regione Lombardia, Portale Cartografico Nazionale, ecc), in attesa di eventuali modifiche eventualmente proposte dalla Regione Lombardia.

La cartografia relativa all'Emilia Romagna è pubblicata grazie ai servizi WMS (Web Map Server) messi a disposizione dal Geoportale della Regione Emilia Romagna e non è interrogabile.Per approfondimenti relativi ai temi che provengono da fonti diverse dalla Provincia di Cremona, si consiglia di consultare i siti degli Enti gestori/produttori.

L'accesso alla cartografia e ai dati presenti sul sito non esonera l'utente dalla verifica degli stessi sulle fonti ufficiali. Vista la natura puramente informativa del sito e l'impossibilità di controllare l'intero ciclo di produzione delle informazioni che provengono anche da terzi, enti pubblici e privati, la Provincia non può ritenersi in alcun modo responsabile di eventuali errori od omissioni nelle informazioni riportate.

Ultima modifica 2019-10-28